Villa Literno, Musto ‘bacchetta’ il Sant’Arpino.
“Ingiusto scaricare tutte le colpe sugli arbitri”

VILLA LITERNO - Al presidente Antonio Musto (nella foto) non sono
andate giù le dichiarazioni del massimo dirigente del Sant’Arpino Peppe Angelino: “Vorrei ricordare ad una società amica, come considero il Sant’Arpino, che purtroppo qui siamo in Prima categoria, con giocatori di Prima e arbitri di Prima, senza terna arbitrale. Se le cose non gli stanno bene allora dovrebbe acquistare un titolo di categoria superiore, magari di Serie D”. Il patron del Villa Literno sottolinea come la situazione dei campionati di Prima categoria è quella che è ma, allo stesso tempo, non serve a nessuno fare una tragedia per ogni cosa: “Faccio calcio da sette anni e i problemi sono tanti a questi livelli. Allo stesso tempo dico che protestare e prendersela con gli arbitri non serve. Non è possibile che la colpa di ogni partita che non si vince debba ricadere su degli arbitri che sono innanzitutto dei ragazzi e che, come i giocatori, possono commettere degli sbagli. Succede ai massimi livelli continentali, figurarsi in Prima categoria”. Musto torna poi sulla gara di sabato scorso: “Il Villa Literno avrebbe meritato la vittoria nel primo tempo, e l’arbitro ha fermato i nostri attaccanti due volte per fuorigioco molto dubbi ma è il calcio. Nella ripresa il Sant’Arpino ha giocato meglio e il pari è stato giusto”. All’orizzonte la trasferta di San Prisco contro la Martinese: “Scenderemo in campo senza tre squalificati, Cristiano, Ucciero e Natale. Purtroppo l’arbitro li ha ammoniti, forse ingiustamente, ma farne ogni volta una tragedia non aiuta il calcio dilettantistico nè la stessa classe arbitrale”.
ARTICOLO PUBBLICATO IL 20/02/2010 SUL CORRIERE DI CASERTA